

Inaugurata lo scorso 22 dicembre con un opening affollato di artisti, collezionisti, galleristi, mondo dei media e curiosi, la mostra ha ottenuto un grande successo con oltre 30.000 visitatori nel periodo festivo. Il successo di pubblico, oltre 1500 visitatori al giorno, premia l’impegno di Terna che, scegliendo per la mostra finale del Premio uno degli spazi più suggestivi del centro storico di Roma, ha voluto avvicinare i cittadini all’arte anche attraverso il contatto diretto con gli artisti, le loro opere e i luoghi tradizionali della cultura.
Ingresso gratuito, orario continuato (10/20.00) e 57 opere in mostra per un’esposizione che raccoglie il meglio del contemporaneo italiano e suggerisce un percorso emozionale e visivo sul tema dell’ambiente e del futuro, interpretato da giovani esordienti e da “big” del settore. Video, installazioni, foto, pittura. La kermesse, curata da Gianluca Marziani e Cristiana Collu, offre una vera e propria antologia contemporanea sullo stato dell’arte contemporanea italiana accompagnata da un catalogo realizzato in un pratico e innovativo formato “pocket”: un omaggio non solo alla creatività degli artisti ma anche ad una location con un “elettrizzante” allestimento scenografico su due piani, spazi ben calibrati, e un sapiente gioco di luci ad effetto.
14 vincitori nelle diverse categorie in gara al Premio Terna, scelti dalla giuria presieduta da Luigi Roth e Flavio Cattaneo, Presidente e AD di Terna, e dal Comitato dei Galleristi, tra le oltre 3.500 opere iscritte. Assieme a loro, 43 lavori dei maestri dell’arte contemporanea italiana che hanno aderito al progetto.
In mostra, dunque i vincitori del Premio Terna 02: Alberto Garutti categoria Terawatt con l'opera "Temporali"; il Gigawatt Simone Bergantini con l'opera "Work N.77"; Stefano Cagol per la categoria Megawatt, con l'opera "Dissoluzione di luce"; il Connectivity Francesco Simeti, con l'opera "Esercizio #2", e Michele Manzini, vincitore del Premio online, con l'opera "Untitled (# 87)".
Tra i protagonisti, anche Dino Pedriali, menzione speciale della Giuria tra i Terawatt con l'opera "Miraggio" e i vincitori del Premio del Comitato Galleristi: Mauro Folci, categoria Megawatt, con l'opera "Noia" (la più fotografata dal pubblico) e Giulio Delvè, categoria Gigawatt, con l'opera "Brainstorm". Ad entusiasmare il pubblico, anche il Gigawatt Stefano Canto con l'opera "Tao" e Alia Scalvini, con l'opera "Crossing the field"; per la categoria Megawatt, Andrea Aquilanti, con l'opera "Acqua" e Emanuele Becheri con l'opera "Temporale". Tra i giovani premiati nella categoria Connectivity (riservata ai soli residenti a New York City): Isola and Norzi, con l'opera "Isolanorzi - fall" e la giovanissima Meena Hasan, con l'opera"Landscape#1".
A dominare la scena, infine, non mancano “segni di luce” firmati dai big del settore. Claudio Abate, Roberto Baldazzini, Gianfranco Baruchello, Matteo Basilé, Gianni Berengo Gardin, Antonio Biasucci, Andrea Branzi, Brigataes, Giacomo Costa, Mario Cresci, Michele De Lucchi, Alberto Di Fabio, Chiara Dynys, Pablo Echaurren, Flavio Favelli, Marco Ferreri, Giosetta Fioroni, Franco Fontana, Stefania Galegati Shines, Daniele Galliano, Paolo Gioli, Giulio Iacchetti, Armin Linke, Renato Mambor, Gino Marotta, Masbedo, Luciana Matalon, Davide Nido, Fabio Novembre, Adrian Paci, Luca Pancrazzi, Luca Maria Patella, Gaetano Pesce, Pino Pinelli, Cristiano Pintaldi, Alfredo Pirri, Paola Pivi, Andrea Sala, Studio Azzurro, Adrian Tranquilli, Paolo Ulian, Massimo G. Vitali.
La collettiva sigla una tappa fondamentale del sempre più accurato progetto firmato Terna a sostegno dell’arte contemporanea, giunto alla seconda edizione. Un percorso, quello intrapreso dalla Società, che si fonda sul legame tra creatività contemporanea e imprenditoria, mecenatismo e valorizzazione del talento, che unisce competenze diverse e integrate facendo dialogare le eccellenze artistiche nazionali con le altre realtà culturali internazionali.
03/12/2009